
Dalle ore 18:00 del 16 aprile 2020 è operativa la procedura per l’erogazione dei finanziamenti garantiti al 100% fino ad Euro 25.000,00.
Infatti, dalla suddetta data gli istituti di credito possono accedere al portale del Fondo di Garanzia delle PMI e inserire le richieste di garanzia.
Ma quali documenti occorre inviare alla propria banca?
A chiarirlo è la circolare ABI del 16 aprile 2020, secondo cui la documentazione necessaria è:
1) modulo di richiesta del finanziamento del proprio istituto di credito;
2) modulo di richiesta della copertura del fondo di garanzia per le PMI, disponibile sul sito dello stesso Fondo www.fondidigaranzia.it , nella sezione Modulistica (“Allegato 4-bis”).
- Nella compilazione del modulo è necessario inserire, oltre ai dati anagrafici dell’impresa e del legale rappresentante, anche la finalità per cui è richiesto il finanziamento (es. acquisto scorte, fido a breve per anticipo fatture, o semplicemente “liquidità”).
- Inoltre, il soggetto richiedente deve specificare se ha già beneficiato diaiuti sotto forma di sovvenzioni dirette, anticipi rimborsabili o agevolazioni fiscali attivati in Italia nel quadro delle misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia per l’emergenza Covid-19.
- Dopo essere stati compilati, i moduli devono essere sottoscritti e forniti alla banca, ad esempio attraverso un invio all’indirizzo Posta Elettronica Certificata della Banca con allegato un documento di riconoscimento in corso di validità del sottoscrittore, o con modalità alternativa comunicata dalla stessa banca.
- Ad avvenuto inserimento, da parte dell’istituto di credito, di tutta la documentazione, il portale provvede ad inviare all’indirizzo email indicato nel modulo le credenziali per l’accesso al portale stesso. Con tali credenziali il soggetto richiedente potrà controllare lo stato di lavorazione delle richieste di garanzia richieste ed evadere, in una fase successiva, eventuali adempimenti a proprio carico a seguito di controlli documentali e/o di escussioni della garanzia.
N.B. La circolare ABI chiarisce infine che l’importo massimo garantibile non può essere superiore al 25% dei ricavi dell’impresa e comunque fino a 25 mila euro. Nel caso vengano presentate più domande di finanziamento da parte di banche diverse in relazione allo stesso soggetto, Il Fondo rilascia la propria garanzia con riferimento alle prime domande presentate fino a concorrenza dell’importo massimo garantibile di cui sopra.